Air New Zealand: carte d'imbarco con RFID Stampa
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Scritto da Data Collection   

Air new zelandSecondo una notizia appresa dall'RFID Journal, 26 aeroporti neozelandesi saranno dotati di tecnologia RFID per le carte d'imbarco dei frequent flyers. L'intento è di velocizzare le operazioni di imbarco e di ridurre l'uso di carta. Con un investimento di circa trenta milioni di dollari neozelandesi, equivalenti a 16 milioni di dollari americani, saranno installati 112 chioschi e 84 scanner ai gate. I chioschi RFID sostituiscono i normali chioschi per il self check in. In particolare i passeggeri avranno in mano una tesserina che funge da carta d'imbarco riutilizzabile e potranno attivarla agli appositi chioschi. E non è tutto: la ePass è realizzata in versione adesiva, e ai titolari si consiglia di applicarla sul telefonino, per poterla avere sempre a portata di mano.

La tecnologia RFID utilizzata è HF, a 13,56 MHz, a norma ISO 14443; il sistema è fornito dalla società israeliana On Track Innovations (OTI) espressamente per l'utilizzo sul telefonino. Per questo le etichette hanno uno strato di ferrite per schermare il loro contenuto e impedire l'interferenza con i circuiti del telefono. I reader sono forniti invece dal produttore dei chioschi, IER. La lettura è praticamente a contatto (2-3 cm di distanza). Il tag non contiene altro che un numero identificativo; il portatore è identificato solo dal sistema di riconoscimento della compagnia aerea. Il check in ai chioschi permette ai titolari di carta di confermare la propria presenza a bordo dell'aereo, e di stampare le etichette per le valigie (ancora non RFID) posizionandole poi da soli sul nastro trasportatore.

Immagine: RFID Journal