Media Partner

You are here: Home
Una porta Rfid per gli animali domestici PDF Stampa E-mail

Controllo degli accessi per gli animali domestici attraverso un sistema che sfrutta l'Rfid. Perché gli animali abusivi che entrano in casa di soppiatto possono di certo spaventare. A detta dei padroni di casa, però, pare che la cosa più fastidiosa stia nel fatto che rubando il cibo dalle ciotole, fanno aumentare a dismisura le spese di mangimi &Co. Insomma: le irruzioni abusive costano.

 

Ecco allora l’idea: Sure Flap, una porticina di servizio flottante che, grazie a un reader Rfi scansione il tag sottocutaneo del cane, del gatto o di qualsiasi altro animale domestico. Se l’animale non fa parte del team familiare, non viene riconosciuto dal sistema e la porta non si apre, impedendo l'accesso clandestino. L'idea è di Nick Hill che ha presentato il progetto in occasione della Cambridge Enterprise Conference, appuntamento annuale dell'ateneo inglese. La porticina intelligente è stata realizzata per dimostrare come la tecnologia Rfid sia effettivamente funzionale ed efficace. La notizia ha superato le mura universitarie e ha fatto rapidamente il giro del paese diventando un caso mediatico.

Così la Sure Flap ha cominciato a essere venduta a grande richiesta, ponendo le basi per un nuovo tipo di business e il suo inventore ha dato vita a una società, la Cambridge Resonant Technologies, con al suo attivo un centro di ricerca e sviluppo. Questo grazie agli utili delle vendite, che sono state reinvestiti in maniera costruttiva con risultati che hanno spinto l'inventore a ripensare a tutto il processo di produzione e di distribuzione della porta magica. In diciotto mesi, Nick Hill ha visto crescere la sua azienda in maniera esponenziale. Così ha deciso di fare il salto, identificando un dealer internazionale che oggi gli permette di coprire mercati più ampi. Insomma, Rfid e creatività possono davvero potenziare la strada del business. E le porte si spalancano a una Internet delle cose...

 
Tot. visite contenuti : 293901