Associati

Media Partner

Banner
You are here: Home News Ultime Data Collection RFID: le evoluzioni del 2009
RFID: le evoluzioni del 2009 PDF Stampa E-mail
Notizie - Ultime Data Collection
Scritto da DATA Collection   

Come ipotizzato da IDTechEx nella sua ultima ricerca sulla RFID, “RFID Forecasts, Players, Opportunities 2009-2019”, c’è stato un aumento degli ordini per RFID già nel corso del 2009. Il mercato globale della RFID sta già aumentando a un tasso medio del 5% quest’anno. E questo a fronte di un rallentamento economico che ha portato certe industrie a calare drasticamente - si pensi alle auto, in calo fino al 50%, mentre in molti settori applicativi della RFID gli ordini sono cresciuti del 10%. Il segmento trainante rimane quello della pubblica amministrazione, che comprende identificazione personale e animale, come anche riscossione pedaggi o gestione del prestito bibliotecario.

Ciononostante, gli operatori che si muovono nei settori sbagliati della RFID, tendono a non dar credito alle nostre stime, soprattutto quando diciamo che il mercato RFID quintuplicherà il suo valore nei prossimi dieci anni. Speriamo, con tre affermazioni, di far cambiare loro idea. Innanzitutto, l’aumento cospicuo del nostro archivio applicazioni, RFID Knowledgebase, che contiene oggi 3800 progetti in 110 Paesi; il fatto che i maggiori progetti compongono, da soli, un quadro di oltre dieci miliardi di valore; terzo, il fatto che i dati di fatturato comunicati dai maggiori fornitori sono coerenti con le nostre cifre. A nostro avviso la RFID individua veramente un’industria importante, sostanzialmente a prova di recessione, e di questo IDTechEx ha dati concreti consultabili in tutte le sue pubblicazioni periodiche.

Quest’anno, i cinesi stanno utilizzando l’RFID in settori che l’Occidente non ha mai toccato, come in assegni bancari e in barche da pesca veloci per prevenire eventuali collisioni. La Cina sta facendo inoltre il più grande investimento mondiale nell’installazione dell’RFID in tutte le fabbriche e nelle supply chain, per mantenere la predominanza della loro produzione. Otto milioni di dollari sono stati investiti per implementazioni di RFID in stabilimenti a Macao e nelle Filippine.

Avery Dennison, Motorola e Print-O-Tape hanno recentemente ordinato 70 milioni di tag per bagagli e realativi lettori da sistemare per esempio negli aeroporti per un investimento di quindici milioni di dollari. Anche Hong Kong è particolarmente attiva nell’RFID. Mentre il Giappone continua a comprare il 90% dell’RFID mondiale per telefonini che possono essere usati sia per l’accesso al trasporto pubblico che nella vendita al dettaglio. Comunque l’attività è in crescita anche altrove, e anche Gemalto ha provveduto a un ordine di 900mila RFID per carte d’identità della Lituania, per un probabile investimento che si aggira intorno ai sei milioni di dollari.

Infineon ha ricevuto un ordine di 24 milioni di dollari per i chip RFID per passaporto in India e Axcess 3,5 milioni di dollari per un’infrastruttura di sicurezza a Trinidad.

La metro di Mosca ha fatto un ordine per i tickets con RFID di circa 10 milioni di dollari.

Ma il business dell’RFID è sicuramente molto più esteso: l’RFID Knowledge di IdTechEx ha raccolto più di 3800 progetti in 110 paesi. In Cina, il numero di progetti di RFID è raddoppiato a 281 in soli due anni. Dal punto di vista tecnologico, le Wireless Sensor Networks – la cosiddetta Terza Generazione RFID Attiva – è stata scelta da un grande numero di società. Questi hanno inizialmente preso ordini modesti ma abbastanza per creare un mercato per WSN e raggiungere il mercato RTLS – seconda generazione RFID Attiva – anche se per ora i due non competono tra loro. Le tecnologie RTLS hanno preso il via infatti un anno prima quando oltre 100 ospedali statunitensi le adottarono.

 
Tot. visite contenuti : 613660